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Come chiedere una cauzione su Airbnb?

Airbnb integra alcuni strumenti per proteggere gli host in caso di danni, ma questi meccanismi hanno limiti importanti. Per una cauzione più affidabile e prevedibile, molti host completano il proprio dispositivo con una soluzione esterna. Ecco come fare, concretamente.

Che cosa offre Airbnb in modo nativo

Da diversi anni Airbnb ha eliminato la nozione di «cauzione» classica richiesta direttamente ai locatari. La piattaforma ha sostituito quel meccanismo con il proprio programma di protezione: AirCover per gli host. Questo programma è incluso automaticamente per tutti gli host e copre, in teoria, i danni fino a un certo importo.

In pratica, secondo i riscontri degli host, le procedure per ottenere un rimborso tramite AirCover possono essere lunghe e incerte. L'importo coperto varia da caso a caso e Airbnb resta l'unico giudice dell'ammissibilità. La piattaforma può inoltre rifiutare una richiesta se la prova dei danni non è ritenuta sufficiente.

Esiste anche la possibilità, in alcuni casi, di impostare una cauzione supplementare dalle impostazioni del tuo annuncio, ma questa opzione è stata progressivamente ridotta e non è più disponibile in tutti i paesi né per tutti i tipi di alloggio.

Perché gli host completano la loro protezione

Di fronte alle incertezze del sistema nativo di Airbnb, molti proprietari e property manager scelgono di completare il proprio dispositivo con una soluzione esterna. Le ragioni sono generalmente le seguenti:

Da notare: in Francia, la normativa sugli affitti brevi evolve regolarmente. Le regole sulle cauzioni possono variare a seconda del tipo di locazione (alloggio turistico, residenza principale, ecc.). È consigliabile verificare la tua situazione con un professionista o consultare il sito ufficiale service-public.fr.

La registrazione della carta: come funziona?

La registrazione della carta (detta anche card imprint) è un meccanismo che permette di memorizzare le coordinate bancarie del locatario senza prelevare subito denaro. Se dopo la prenotazione viene accertato un danno, l'host può avviare un addebito sulla carta del locatario, entro l'importo previsto.

Questo meccanismo è diverso da una semplice preautorizzazione (che blocca temporaneamente dei fondi e poi scade) e da un addebito immediato (che in genere non è consentito per una semplice cauzione). La registrazione della carta è spesso considerata il miglior compromesso: non immobilizza fondi del locatario, ma crea una garanzia concreta per l'host.

Per saperne di più sulle differenze tecniche tra questi metodi, consulta il nostro articolo: Registrazione della carta o preautorizzazione: quali differenze?

Usare Verihost per proteggere la tua cauzione fuori da Airbnb

Verihost è una soluzione pensata per gli host che vogliono automatizzare e mettere in sicurezza il percorso prima di ogni arrivo. In concreto, ecco come funziona:

L'obiettivo non è garantire un pagamento al 100 % in ogni caso, ma semplificare e mettere in sicurezza il percorso di verifica prima della prenotazione, qualunque sia la piattaforma usata.

Le fasi per predisporre una cauzione fuori da Airbnb

Se desideri chiedere una cauzione direttamente al tuo locatario, indipendentemente da Airbnb, ecco le fasi generali:

Da ricordare

Airbnb propone una protezione tramite AirCover, ma resta soggetta al suo processo di valutazione. Per gli host che desiderano più controllo e visibilità, completarla con una registrazione della carta tramite una soluzione esterna è un approccio comune. È particolarmente utile se gestisci prenotazioni su più canali o in diretta.

Per saperne di più sulla normativa e sulle buone pratiche: consulta le nostre FAQ o scopri come funziona Verihost.

Proteggi le tue cauzioni e verifica i tuoi locatari con Verihost.

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